Viaggio Gustativo


Viaggio Gustativo
non venire solo per mangiare, ma vieni a conoscere Ivrea, la sua storia e il gusto che la racconta.
Olivetti e la Città creativa
Uovo croccante, insalata liquida, aria di pane e pepe.
- la Visione. - Il tuorlo rappresenta la scintilla creativa, come l'idea di Olivetti, innovativa ma radicata nel territorio.
La carne cruda di vitello, verdure croccanti, crema leggera di tonno e capperi
- la Macchina. - La precisione industriale della Olivetti e l'idea di ingegneria elegante che stava molto a cuore ad Adriano.
Ravioli del Plin con crema di Robiola, granella di Nocciole Piemontesi e Timo
- l'Ufficio. - Tra scrivanie e progetti disegnati, prendevano forma idee. Un lavoro di precisione che ritroviamo anche nel gesto paziente della pasta ripiena fatta a mano.
Sorbetto limone e melissa
- la Riflessione. - Pausa delicata, una nuvola di sapore che invita a meditare e anticipa il finale.
Agnello al cumino e menta, con ribes e verdure di stagione
- l'Ingegno. - L'agnello rappresenta il territorio, il cumino il viaggio culturale, le verdure la quotidianità che sostiene l'innovazione.
Bonet: cioccolato fondente, amaretti e panna salata
- l'Eredità - Tradizione e innovazione si incontrano, come l'impatto di Olivetti sulla città: profondo e duraturo.
Caffè, l'Eporediese, Biscotto tipico di Ivrea e il digestivo
- la Firma - per chiudere il percorso lasciando un ricordo.

La via Francigena
La Via Francigena è il filo che unisce questo menù: un cammino di soste, incontri e sapori essenziali che raccontano il viaggio prima ancora della meta.
Ogni piatto è una tappa, ispirata ai paesaggi, alle stagioni e alla semplicità del viandante, dove la cucina diventa memoria e racconto.
Il percorso si chiude con un richiamo alla tradizione dolciaria europea, tra crema e biscotto, fino all'eco del tè della United Kingdom: un ultimo gesto gentile, come un saluto prima di riprendere la strada.
Pane, olio e pomodoro. rito antico e nuova consistenza
- il pane è il primo gesto del cammino: condiviso, spezzato, essenziale. Come sulla Via, nutre il viaggio e unisce chi parte.
Tortino di fiori con salsa agli asparagi
- Dai prati Alpini della Valle d'Aosta alle colline della Toscana, lungo la Via Francigena, i fiori spontanei accompagnano il cammino, mentre gli asparagi ne raccontano la stagione primaverile.
Bottoni di pasta fresca ripieni di carbonara liquida, crema di favette e gelato all'olio di oliva Toscano
- nel cuore del cammino, tra Lazio e Toscana, la strada si fa ricca e conviviale: sapori intensi, tradizione e soste che nutrono il pellegrino.
Petto di quaglia laccato alla saba, jus di prugne, pepe rosa e fondente di cipolla
- tra le terre di questo cammino come l'Emilia Romagna, troviamo ingredienti tipici e spezie, che evocano i viaggi e gli scambi lungo la Via Francigena.
Torta di mele e albicocche con crema inglese al latte Valdostano
- la frutta e la dolcezza della crema, raccontano il riposo del pellegrino in questo lungo viaggio .
Caffè del Viandante e biscottino Shortbread
- un caffé e il suo profumo servito con un tocco di cannella e il biscotto dell'arrivo in Inghilterra.
